domenica 8 giugno 2008

In alto a destra

Sulla "La Stampa" del 07/09/2007 Massimo Gramellini scriveva :



IN ALTRO A DESTRA



"Il liberismo è di sinistra, proclama fin dal titolo l'ultimo croccante pamphlet degli economisti Alesina e Giavazzi. Ma se il liberismo è di sinistra, la severità è di sinistra, la meritocrazia è di sinistra, il diritto alla sicurezza è di sinistra e pulirsi la bocca dopo aver mangiato è di sinistra, cioè se in questo Paese di conservatori anarchici tutti i valori della borghesia moderata che altrove vota Bush e Sarkozy sono diventati, o si accingono a farlo, di sinistra, chi e soprattutto cosa rimane alla destra?Le vallette, le barzellette, le partite di calcio, le partite Iva, i Suv nel centro storico, i picnic nel centro commerciale, la voglia di guadagnare, il bisogno di urlare, Lele Mora a torso nudo, Calderoli eloquio crudo, i nani da giardino, il badante marocchino, Silvio senza corona, Corona senza vergogna, le merendine da isola dei formosi, il matrimonio in chiesa e l'amante in hotel, viva gli sposi!, l'incenso preferito all'incensurato, il censo al senso dello Stato, che poi è lo Stato che fa senso e chi riesce a fregarlo si illumina d'immenso, il sogno di abitare in una villa, il tacco dodici della Brambilla, Bossi, Rossi, purché Valentino, affogare l'ansia in un crodino, fare quello che ci piace e come filosofo Storace. Insomma, nonostante il liberismo sia appena diventato di sinistra, la destra rimane largamente maggioritaria nel Paese."
E noi da chi siamo governati?


Governati da uomini medioevali!

Possibile essere governati da uomini con mentalità medioevale!?
Che cosa è l'interruzione di gravidanza?E' una scelta.
Se aderesci a religioni o ideologie che non la prevedono perchè non etica non la pratichi, e se invece sei meno profondo o forse più profondo la contempli come possibilità.
Tutto in Italia sembra essere una questione etica...E' vero!
Esistono donne che utilizzano l'aborto come mezzo contraccettivo ma sono fortunatamente delle mosche bianche che spesso non hanno strumenti a livello personale per intrattenere rapporti in modo responsabile e non si può fargliene una colpa, ma la legge prevede e argina questo fenomeno.
E poi la legge (per maschietti e femminuccie) è piuttosto chiara e a tutela della salute della donna.
Questi signori che parlano di aborto forse non hanno mai avuto piacere di lavorare in un consultorio o doversi rivolgere ad uno di questi ambulatori.Nei consultori lavorano ginecoleghe, ostetriche e psicologhe veramente professionali ed allo stesso tempo umane.Io ne ho spesso dimostrazione collaborando con loro per lavoro.La scelta viene sempre discussa a fondo con gli operatori che propongono prima di tutto ogni possibiltà alternativa all'interruzione di gravidanza ed eventuali aiuti per proseguire la gravidanza ed in futuro la coppia madre-bambino.Inoltre la pratica dell' aborto è stata sempre praticata in modo illegale ed in molti casi disumano e una legge era necessaria per tutelare delle vite.
Un rapporto del Ministero della Salute riporta anche una diminuzione della pratica dell'interruzione di gravidanza, probabilmente dovuta, oltre che alla legge, alla nutrita lista di mezzi anticoncezionali presenti in commercio, ma la responsabilità non la vendono da nessuna parte...
Alla fine la volontatà ed il pensiero femminile conta sempre poco. Basta notare che chi chiede con forza l'abolizione della 194 sono uomini ( Giuliano Ferrara!!!???) i quali utilizzano argomenti molto controversi per attirare l'ettenzione su di se a discapito, e senza tener conto, della sofferenza che certe scelte comportano.
Sono loro a mercificare la vita e le donne facendo propaganda sui media e giudicando secondo un unico criterio, il loro!

mercoledì 4 giugno 2008

Xenofobia o bisogno indotto?


Nel 1908 la parola Xenofobia appare per la prima volta su un dizionario con il significato di "chi sente paura per tutto ciò che è straniero".Nel 1926 la definizione viene resa più dura dall'aggiunta del termine "fanatismo" e "odio".

La parola xenofobia deriva dal greco dall'unione dei due termini "xenos"= straniero e "fobia"= paura.

Si ha paura e si odia.

Io sostengo che ciò che ci fa paura ci affascina al tempo stesso e che la paura del diverso sia umanamente comprensibile.

Mentre l'odio verso il diverso, lo straniero, è solo creato, è come se fosse un bisogno indotto, strumento per fini politici scorretti di controllo. Mai come in questi ultimi mesi si utilizza il termine xenofobia quasi con un'accezione positiva. Non lasciamoci strumentalizzare, affrontiamo le nostre paure non cadiamo nelle fobia!




Un sapone che arriva e va lontano!



Io non ho mai sofferto di nessuna allergia, ma da un anno a questa parte le mie mani sembrano quelle di un Visitors!


Allergia da saponi, qualsiasi tipo di sapone tranne il sapone di Aleppo. Sicuramente sano e ipoallergenico e toccasana per le mie mani, ma non per la vista o per l'olfatto!

Come si può descrivere questo sapone?Diciamo un panetto di fango verde e puzzolente che quando viene usato, e con il caldo, si scioglie così ogni tanto necessita di essere messo in un luogo fresco o all'aperto per farlo ricompattare.

Ecco che il mio sapone compare e scompare dal davanzale della mia finestra, da dentro il frigo, dal balcone...


Come il Nano del " Favoloso Mondo di Amélie" che compare nelle cartoline spedite da diversi posti del mondo (questa é la visione data dalla mia coinquilina!).

Il mio sapone è così, brutto, vagabondo, puzzolente ma pieno di proprietà!!

Mai fermarsi all'apparenza.

domenica 1 giugno 2008

Dal finestrino





Mai sottovalutare il viaggio che magari fai quotidianamente, e nel mio caso settimanalmente per andare da casa al luogo di lavoro e viceversa.Io lo faccio in treno. Durata: circa un'ora.Qualche settimana fa, prima che i, sole sparisse dal nostro cielo al posto di dormire ho guardato fuori dal finestrino...ed ho rivisto un sacco di cose belle, ma proprio belle!


Ho visto il verde dei prati, i campi di grano che stanno maturando, i campi di granoturco che invece sta germogliando, più di un campo di papaveri, un'uomo a cavallo, il torrente Orco (in questi giorni e già nell'alluvione passata, visto i danni che ha fatto, ho esattamente capito il senso del suo nome), una cascata, le case con i giochi dei bambini nel giardino, un nuovo triste centro commerciale, le prositute lungo la statale...Insomma ho fatto caso a tutto ciò che esiste fuori da me ora no mi rimane che applicare questo principio con le persone!